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Scritto da maurizio in data: Lunedì 20 Aprile 2009 12:27 |
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Le ipotesi per uno scenario ’post-Kyoto’ con l’intento di riflettere su come conciliare gli impegni finanziari per la stabilizzazione dei mercati con i programmi di investimento necessari alla riduzione delle emissioni: il rapporto tra crisi dei mercati ed investimenti nelle tecnologie a basso consumo per il post 2012. Al G8 Ambiente di Siracusa, dal 22 al 24 aprile, saranno questi gli argomenti centrali del dibattito tra i ministri dell’ Ambiente in vista della Conferenza sul clima delle Nazioni Unite di Copenaghen a dicembre 2009. Un ruolo importante sara’ rivestito dalla discussione sulle ’’Tecnologie a basso contenuto di carbonio’’, con le conclusioni dell’Iea (International energy agency) e della Banca mondiale, sempre con particolare attenzione alla crisi economica rispondendo cosi’ all’impegno del G8 di Toyako del 2008 sulla promozione delle tecnologie energetiche. Una sessione del G8 Ambiente sara’ dedicata alla biodiversita’ e all’importanza della funzionalita’ dei ’servizi ecosistemici’ per il benessere umano (come la fornitura di cibo e acqua, la regolazione del clima, servizi culturali e di supporto come la fotosintesi). L’obiettivo di ridurre la perdita di diversita’ biologica entro il 2010, deciso dal Summit di Johannesburg nel 2002, e’ diventato oggetto di attenzione politica con l’avvicinarsi dell’Anno Internazionale della Biodiversita’. Potranno essere individuate le priorita’ per contribuire al dibattito internazionale sulla strategia post-2010 poi riflesse nella ’’Carta di Siracusa sulla biodiversita’’’: una dichiarazione politica per rafforzare gli impegni sulla biodiversita’.
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